Fotovoltaico, norma CEI 0 - 21

Per gli impianti fotovoltaici connessi a partire dal 1° Luglio 2012, occorre garantire la conformità alla delibera AEEG 84/2012/R/EEL e alla norma CEI 0-21.

 

Per gli impianti fotovoltaici che devono essere connessi a partire dal 1° Luglio 2012, occorre garantire la conformità degli inverter alla delibera AEEG 84/2012/R/EEL del 08/03/2012 e alla norma CEI 0 - 21. Tale Norma CEI è stata, infatti, elaborata da un gruppo di lavoro del CEI di concerto con l'autorità per l'energia elettrica e il gas (AEEG). La norma CEI 0 - 21 dà indicazioni circa le tecniche di connessione alle reti di distribuzione di energia elettrica in Bassa Tensione (B T) per tutte le regioni italiane.

 

Le prescrizioni dettate dalla norma e dalla delibera suddette per le corrette connessioni degli impianti tengono conto delle caratteristiche funzionali, elettriche e gestionali della maggior parte delle reti in B T italiane e, naturalmente, delle esigenze degli utenti che hanno impianti fotovoltaici che saranno connessi a tali reti.

 

L'esigenza di avere dei parametri di riferimento univoci per le connessioni degli impianti fotovoltaici è nata, ufficialmente, a seguito della presenza di un elevato numero di imprese per la distribuzione dell'energia nel nostro Paese, numero che si è incrementato a seguito della liberalizzazione dello stesso mercato dell'energia. Le reti oggetto di attenzione della norma sono le reti elettriche di distribuzione con tensione nominale in corrente alternata fino a 1 kV ( kilo Volt). La norma per essi definisce l'avviamento, l'esercizio ed il distacco dell'impianto di produzione, limitando notevolmente la possibilità che gli impianti di produzione possano funzionare in isola su porzioni di reti in bassa tensione del distributore.

 

Inoltre, la norma definisce delle prescrizioni anche per gli impianti di produzione funzionanti in servizio isolato sulla rete del Produttore. La norma con le sue indicazioni o prescrizioni definisce anche le possibili soluzioni impiantistiche realizzabili con l'attuale stato dell'arte tecnologico, lasciando la libertà agli utenti di sottoporre alle commissioni CEI ed AEEG eventuali soluzioni alternative.

 


Connessione, considerazioni tecniche pratiche

La norma con un'azione di ampio respiro, definisce e classifica i vai tipi di utenti connessi alla rete di distribuzione dell'energia elettrica in bassa tensione. I parametri di classificazione comprendono le diverse modalità di produzione, di utilizzo e di immissione di energia elettrica dalla rete, la potenza in gioco la sensibilità dei carichi, le tipologie di carichi, i disturbi immessi in rete, etc. completando per certi versi quanto descritto dalla Norma CEI EN 50160 circa il punto di connessione POD (point of delivery). Dal punto di vista pratico, la rete in bassa tensione del distributore ha il neutro collegato direttamente a terra, mentre dal lato utente è vietato utilizzare il neutro come conduttore di protezione e di collegare il neutro del distributore alla terra di protezione dell'impianto di utenza. Il sistema impiegato è di tipo TT (terra - terra), come definito nella norma, CEI 64-8 art. 312.2.2, nel sistema TT il neutro del distributore è collegato direttamente a terra e le carcasse metalliche dal lato utilizzatore sono collegate a terra tramite un conduttore di protezione (PE) distinto dal neutro.


Il valore della corrente di cortocircuito massima, nel punto di consegna, costituisce il riferimento per la scelta delle apparecchiature dell'utente, tale valore è convenzionalmente assunto essere pari a 6 kA per le forniture monofase e 10 kA per le forniture trifase per utenti con una disponibilità di potenza per la connessione fino a 33 kW.

 

I livelli minimi di tenuta degli isolamenti per i dispositivi devono essere pari ai valori definiti nella serie di Norme CEI EN 50, mentre la protezione delle persone dagli effetti delle scariche atmosferiche è oggetto della Norma CEI EN 62305 che prescrive l'utilizzo di scaricatori di tensione nelle regioni con elevata frequenza di scariche elettriche atmosferiche.

 

Peculiarità della norma CEI 0-21 è garantire agli utenti l'accesso alla rete, la continuità del servizio e la qualità della tensione. A tal fine è necessario il corretto inserimento anche dei più piccoli impianti fotovoltaici impianto nella rete. La norma fornisce, dunque, gli schemi di connessione e la configurazione degli impianti di utenza che assicurano la piena compatibilità con la rete e con le esigenze di gestione della stessa. Data la molteplicità dei casi possibili di connessioni, la norma esamina le componenti che concorrono alle possibili scelte impiantistiche e definisce le soluzioni tipiche per i casi maggiormente ricorrenti.

 

 

dell' Ing. Vincenzo Granato fonte LavoriinCasa.it